10) La perla dell’ economia della Penisola Sorrentina: il turismo

IL TURISMO
Il turismo in penisola sorrentina, dall’ antichità fino ai tempi moderni è stato tradizionalmente di tipo residenziale. Esso si concretizzava in soggiorni stagionali o periodici di solito assai lunghi; aveva per sua sede la villa attraverso la quale esso si rifletteva nel paesaggio e nell’ economia dei luoghi. Il turismo contemporaneo ha perduto il carattere residenziale pur continuando a dar vita a soggiorni assai lunghi; esso è più legato al viaggio, al desiderio di vedere molti e diversi luoghi, per cui richiede piuttosto quel tipo di soggiorno in funzione del quel si è sviluppato il servizio alberghiero.
La penisola sorrentina rientra a pieno titolo nella zona turistica campana, anzi ne rappresenta una parte consistente e in forte crescita.
Nel comprensorio della penisola sorrentina sono dislocati 154 esercizi alberghieri con 14.351 posti letto e 21 esercizi extra alberghieri con 6.226 posti letto.
L’ evoluzione dell’ offerta alberghiera rilevata in penisola sorrentina evidenzia che, dal 1960 al 1990 c’ è stato un graduale e costante aumento degli esercizi e dei posti letto; rispettivamente da 83 a 157 e da 3878 a 14126. Nell’ ultimo decennio, invece, si registra una leggera

Flessione degli esercizi (da 157 a 154), mentre i posti letto dopo un leggero calo dal ’90 al ’97 (da 14126 a 14044 ) hanno avuto un impennata nell’ ultimo biennio raggiungendo la quota di 14351.
Per analizzare l’ evoluzione della capacità ricettiva alberghiera della penisola sorrentina facciamo riferimento alla tabella 3.2.a, che ci mostra come soprattutto negli anni sessanta si sia registrata una forte spinta allo sviluppo alberghiero, con la costruzione di numerose nuove strutture finanziate, in gran parte, dai fondi della Cassa per il Mezzogiorno. Si è passati, infatti, dagli 83 alberghi del 1961 ai 121 del 1966. Negli anni ’80 il numero degli alberghi è rimasto pressoché costante mentre sono aumentati in modo considerevole il numero dei posti letto (dai 12.448 del 1980 ai 14.126 del 1990 ). Da ciò si desume che, in quegli anni, non sono stati costruiti molti nuovi esercizi alberghieri ma sono state ampliate le strutture già esistenti.
La tabella 3.2.b, costruita solo sul dato locale, aiuta a verificare che la qualità alberghiera sorrentina è cresciuta con ritmi costanti dal ’60 ad oggi, fino a raggiungere elevati standard qualitativi: il 71,98% della capacità ricettiva alberghiera è infatti divisa fra le 5, le 4 e le 3 stelle.

© Testo integralmente tratto dalla Tesi di Laurea intitolata “Il sistema dell’ accessibilità in Penisola Sorrentina”, discussa dal Dott. Marco Fiodo, nell’ anno accademico 2000/2001 presso la Facoltà di Scienze politiche dell’ Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Relatore Prof. Italo Talia.
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