21) Come ci si muove a Piano di Sorrento

LA MOBILITA’ SISTEMATICA DI PIANO DI SORRENTO
Piano di Sorrento

Il movimento sistematico complessivo del comune di Piano di Sorrento risulta composto di 7000 spostamenti: 2900 in uscita, 1300 in ingresso e 2800 (una quota del 40% del totale) entro i confini comunali. Si muove sistematicamente il 47% della popolazione residente (5702 origini/12185residenti).
Gli spostamenti in ingresso al comune sono originati per il 97% all’ interno della provincia di Napoli; essi sono effettuati principalmente in auto (44%) mentre rimangono percentuali simili tra loro ai pedoni (14%), al treno e ai mezzi a due ruote (entrambi 12%) e al bus di linea (10%).
Gli spostamenti in uscita (più che doppi rispetto a quelli in ingresso) sono diretti anch’ essi per il 97% all’interno della provincia di Napoli; essi sono effettuati in automobile  per il 32%, in treno per il 30%, al bus di linea spetta il 16%, alle due ruote l’ 8%. La percentuale di utilizzo del treno sale per le destinazioni più lontane (Napoli, Castellammare di Stabia e Vico Equense) e cala, a favore dell’ auto, per i comuni più vicini (Sorrento, Meta e Sant’ Agnello).

Gli spostamenti sistematici interni al comune registrano una componente pedonale pari al 50% del totale, l’auto soddisfa il 90% dei movimenti, i mezzi a due ruote registrano una percentuale del 5%.
L’ ora compresa tra le 8.00 e le 9.00 registra quasi il 60% delle origini, sono essenzialmente gli spostamenti pedonali a determinare il peso maggiore dell’ora compresa tra le 8.00 e le 9.00 piuttosto che quella che la precede di mezz’ ora (i bus e le auto si muovono molto anche tra le 7.30 e le 8.00). Quasi 1’80% dei movimenti risulta compreso entro il quarto d’ora di tempo di viaggio, alcuni pedoni e un sesto degli spostamenti motorizzati impiegano tra 15 e 30 minuti.
Pertanto la popolazione di Piano di Sorrento si muove essenzialmente sul suo territorio e su quello della penisola sorrentina, solo Napoli e Castellammare incidono in misure significativa nell’attrazione di circa il 40% degli spostamenti sistematici. La popolazione si muove per il 50% a piedi, il resto degli spostamenti è soddisfatto dall’ auto piuttosto che dal mezzo collettivo, soprattutto sulle minori distanze, per gli spostamenti sul territorio della penisola Sorrentina (la relazione con Napoli, Castellammare di Stabia, ma anche con Vico Equense vede privilegiato il treno).

© Testo integralmente tratto dalla Tesi di Laurea intitolata “Il sistema dell’ accessibilità in Penisola Sorrentina”, discussa dal Dott. Marco Fiodo, nell’ anno accademico 2000/2001 presso la Facoltà di Scienze politiche dell’ Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Relatore Prof. Italo Talia.
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