26) I mezzi adoperati per il trasporto pubblico in Costiera Sorrentina

MOBILITA’ SU MEZZO PUBBLICO IN PENISOLA SORRENTINA
Il trasporto pubblico su ferro in Penisola Sorrentina
Il 6 Gennaio 1948 venne inaugurato il nuovo tratto della ferrovia Circumvesuviana che collegò Castellammare a Sorrento. Il significato di questo collegamento ferroviario andò ben oltre il suo aspetto tecnico. Fino ad allora, infatti, chi avesse voluto raggiungere Sorrento da Napoli o da Castellammare e viceversa aveva due sole possibilità: o via mare su di una motobarca, o con il tram, e naturalmente con mezzi privati, attraverso la strada borbonica (attuale S.S 145) eternamente minacciata da frane, tormentata da curve e da controcurve, nonché afflitta da pendenze difficoltose.
Dagli anni ’50 in poi, dunque, cominciò per la Penisola sorrentina una fase di trasformazione demografica, edilizia ed economica. Questo nuovo mezzo di trasporto rappresentò l’ espressione della condizione storica e sociale della Penisola Sorrentina; paesi semi-isolati rispetto alle caratteristiche sociali del tumultuoso modello di sviluppo dell’ area metropolitana di Napoli e del resto della fascia costiera. La cultura marinara del paese era certamente rafforzata da questo dipendere dei sorrentini dal mare per intraprendere viaggi. Per quanto riguarda gli aspetti della regolarità dei collegamenti la ferrovia fu un enorme progresso.
Oggi, tra i trasporti pubblici, la linea ferroviaria della Circumvesuviana svolge un ruolo essenziale consentendo un flusso reciproco e continuo tra tutte le località della costa tra Sorrento e Napoli. Dei sei comuni della penisola sorrentina relazionati, tra loro e con la città di Napoli, da tale servizio ferroviario solo il comune di Massa Lubrense non è raggiunto dal treno.
In poco più di un’ora (50 minuti per le corse direttissime) Sorrento è collegata alla stazione di Napoli (attraverso Castellammare di Stabia, Pompei ed Ercolano); in 10-15 minuti, attraverso le fermate di Sant’ Agnello, Piano di Sorrento e Meta, viene coperta la tratta tra Vico Equense e Sorrento.
Secondo l’ orario vigente da giugno ’99, invariato rispetto al precedente del marzo ’99, Napoli e Sorrento sono collegate da 38 coppie di treni, con partenze comprese tra le 5.00 e le 22.30, di queste 5 sono direttissimi e non fermano in tutte le stazioni intermedie, altre 3 sono esclusivamente feriali (con partenze da Napoli nella prima mattina e da Sorrento tra le 6.00 e le 7.00 e alle 16.00).
Il servizio della società Circumvesuviana, sull’ intera rete in gestione governativa, registra una punta di domanda, intesa come media annuale, nelle fasce comprese tra le 8.00 e le 10.00 (20% del traffico di una giornata) e fra le 14.00 e le 16.00, altro 20% ( Fig 4.5a).

Quella di Sorrento risulta essere la stazione maggiormente frequentata: nei due mesi di Marzo e di Agosto del 1998 sono stati emessi, rispettivamente 37900 e 57300 titoli di viaggio. Come numero di titoli emessi, seguono Vico equense (19100 in Marzo, 22500 in Agosto), Piano di Sorrento (12700 e 13200), Meta (9600 e 12500) e Sant’ Agnello (con 7000 in marzo e 1010000 in agosto).
A fronte di un incremento estivo medio del 34%, Sorrento registra un +51%, Sant’ Agnello un +45%, Meta + 30%, Vico equense +18%, Piano di Sorrento +3% nel confronto tra i mesi di marzo e di agosto.
Aumenta l’emissione di biglietti di corsa semplice (+44%) e di biglietti andata/ritorno (+21%), cala in maniera evidente l’emissione degli abbonamenti (che passano da oltre 1800/mese a circa 330, -82%).
L’incidenza dei biglietti di corsa semplice oscilla intorno al 65-70%, quella dei titoli di andata/ritorno intorno al 30-35%, la vendita di abbonamenti risulta significativa solo nel mese di marzo (col 2% del totale).
I biglietti emessi su tutta la rete gestita dalla Circumvesuviana con destinazione presso le cinque stazioni della penisola Sorrentina passano dai 58500 del mese di marzo ai 124100 del mese di agosto (+112%). In particolare, Sorrento e Meta registrano un incremento notevole: Sorrento passa da 24300 a 61500 destinazioni (+153%), Meta da 6800 a 24200 (+255%). Circa la tipologia del biglietto, nel confronto tra marzo ed agosto calano gli abbonamenti (-77%), aumentano le corse semplici (+71%) e soprattutto quelle di andata/ritorno (+240%).
L’interscambio tra le stazioni ferroviarie della Penisola sorrentina è pari a 23000 titoli di viaggio venduti nel mese di marzo, 22500 nel mese di agosto, esso dunque non registra alcuna sostanziale variazione tra il periodo invernale e quello estivo ( Fig 4.5b e 4.5c).
Risulta prioritario lo scambio tra la stazione di Vico equense e quella di Sorrento, cala il traffico al calare della distanza (anche se le stazioni, tra di loro, distano alcuni chilometri), si riduce in misura notevole, tra marzo ed agosto, la vendita di abbonamenti, calano le corse semplici ed aumentano le andate/ritorno.

© Testo integralmente tratto dalla Tesi di Laurea intitolata “Il sistema dell’ accessibilità in Penisola Sorrentina”, discussa dal Dott. Marco Fiodo, nell’ anno accademico 2000/2001 presso la Facoltà di Scienze politiche dell’ Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Relatore Prof. Italo Talia.
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