Il Sant’ Anna Institute festeggia i suoi primi vent’ anni

Questo 2018 è un anno molto importante per una delle istituzioni culturali più significative di Sorrento.
Il Sant’Anna Institute, infatti, compie un anniversario importante e carico di sogni e ricordi: 20 anni al servizio della città!
Era il 1998 quando una giovane e rampante ragazza torinese, Cristiana Panicco, innamoratasi della penisola sorrentina e delle sue potenzialità, ebbe l’idea di organizzare a Sorrento quello che già si faceva in altri centri turistici dello Stivale: cioè coniugare turismo e cultura fondando una scuola di italiano per stranieri.
Nacque così la Sorrento Lingue, nome originario dell’Istituto, il cui obiettivo era chiaro: attirare studenti stranieri a Sorrento per lo studio dell’italiano e, nello stesso tempo, metterli in condizione di scoprire le bellezze del nostro territorio, al di là del solito binomio, a volte un po’ abusato e stereotipato, “sole & mare”.
Ed è proprio per andare al di là questa visione e di un’idea di Sorrento che le stava stretta che Cristiana si è posta col tempo traguardi sempre più ambiziosi: dalla scuola di italiano ai corsi di lingue straniere per aziende e cittadini sorrentini e poi, dopo pochi anni, la creazione di una vera e propria Università per studenti americani (parecchie centinaia ogni anno), e, infine, lo scorso anno, l’attivazione di un campus a tutti gli effetti.
Per Cristiana e i suoi collaboratori, infatti, gli studenti che raggiungono Sorrento da tutto il mondo per iscriversi ai corsi di italiano e alle altre materie insegnate non sono solo questo, appunto studenti da avvicinare alla lingua italiana o alla storia, al business o alla biologia, ma nuovi sorrentini da accudire e far sentire a casa propria, anche solo per poche settimane, tra la spesa al supermarket, il giro al mercato, l’aperitivo al bar e lo shopping nelle botteghe del centro. Ma è una vacanza direte voi? No, non pensatelo neanche per scherzo. Gli studenti (in particolare quelli universitari) studiano sodo con esami e prove intermedie (hanno da guadagnarsi i crediti) e alcuni di loro lavorano anche, partecipando a stage (o internship come si dice in inglese, anche in questo caso per crediti) presso aziende o enti per lo sviluppo del territorio.
Si, perché questa è un’altra scommessa su cui Cristiana ha voluto puntare quasi da subito, prendendo spunto dai suoi frequenti viaggi in USA: chi viene qui a studiare e a “vivere” il nostro territorio deve essere messo in condizione di ricambiare, impegnandosi, nel proprio piccolo, a migliorare la vita e i servizi che vi ha trovato. E’ iniziata così la prassi di organizzare progetti di volontariato per gli studenti (che in inglese chiamano “community services”), con le parrocchie della città, i comuni della penisola, le associazioni… Gli studenti si impegnano a servizio della cittadinanza e nello stesso tempo fanno esperienza professionale e si arricchiscono personalmente e umanamente. Mica male verrebbe da dire… Cristiana e il suo staff non sono “cervelli in fuga”, come si dice oggi ma anzi fanno il contrario: vanno fuori e portano da fuori il meglio di quello che trovano per migliorare e arricchire Sorrento e chi ci vive.

La Fondatrice del Sant’ Anna Institute, Cristiana Panicco

E già… perché tutti questi studenti vivono a Sorrento mesi e mesi, sostengono l’economia, accolgono frequentemente amici e familiari che vengono a trovarli, contribuiscono a diffondere il nome di Sorrento nel mondo e a “sprovincializzare” le menti dei nostri ragazzi (sì, ce n’è sempre bisogno!) … perché inevitabilmente il Sant’ Anna è anche un incubatore di amicizie tra vecchi e nuovi sorrentini, che durano anni!
Avere 20 anni e non sentirli… come vi dirà Cristiana seduta alla scrivania del suo ufficio. Fu un po’ un azzardo il suo? Donna, settentrionale, senza santi in Paradiso qui a Sorrento, senza provenire da una delle famiglie che contano in città… Forse si, ma non ricordateglielo. Certo, la scommessa, se scommessa fu, è stata sicuramente vinta, a giudicare dal numero degli studenti e delle Università di cui l’Istituto è partner, dall’ ampiezza dello staff, dall’ importanza degli eventi che qui si organizzano (due grandi conferenze, AAIS https://aais.wildapricot.org/conference e MSA https://www.mediterraneanstudies.org/, il prossimo giugno), dal prestigio delle collaborazioni in atto (l’Accademia di Belle Arti di Napoli per dirne una)…
Ma prima ancora che sui numeri e su tutti questi traguardi, Cristiana preferisce soffermarsi su 20 anni di storie e volti di studenti e professori , persone in primis, che a Sorrento grazie al Sant’Anna hanno trovato un punto di riferimento per “vivere” la città e un approdo sicuro dove tornare periodicamente.
Forse è proprio questa la vera essenza di questi 20 anni…
Per apprezzare qualche particolarità del Sant’ Anna Institute di Sorrento si può visualizzare un video utilizzando il seguente link oppure sfogliare tra le immagini contenute nella fotogallery che segue:
https://www.youtube.com/results?search_query=sant%27+anna+insitute