L’ attività sindacale di Nino Cuomo

Il 4 luglio 1954, l’avv. Antonino Cuomo fu nominato Commissario della sezione di Sorrento della Confederazione Nazionale dei Coltivatori Diretti, con sede al corso Italia, al piano terra, civico 104. Provvide subito alla riorganizzazione della Sezione, coprendo i debiti che esistevano (attraverso una raccolta di fondi tra i coltivatori più abbienti e fra essi i quattro Consiglieri Comunali, che erano stati eletti nel 1952 e che avevano proposto alla Federazione Provinciale la nomina di Nino Cuomo.
Alla fine dello stesso 1954 era stata pubblicata la legge che istituiva la Cassa Mutua per i Coltivatori Diretti ed, in ogni Comune, bisognava eleggere il Consiglio Direttivo composto da 15 coltivatori. Nino Cuomo, nonostante da pochissimo tempo alla guida della Sezione Sindacale Coldiretti, riuscì a sventare l’azione della CISL che cercò di conquistarne – in occasione delle elezioni – la presidenza e la segreteria.
Nel 1956, in occasione delle elezioni comunali di Sorrento, i candidati coltivatori diretti dovevano far parte della lista democristiana, ma tra essi non fu accettato Nino Cuomo per cui i coltivatori sorrentini decisero di presentare una lista di candidati a Consiglieri Comunali, autonoma, intitolata “Agricoltori sorrentini” , della quale furono eletti quattro Consiglieri ed impedì alla D.C. la conferma della maggioranza assoluta, onde dovette cercare un appoggio che rifiutò da parte dei quattro Consiglieri coltivatori. Solo dopo un anno, a seguito di interventi dei dirigenti provinciali si giunse alla collaborazione fra democristiani e coltivatori, con la presenza di Alfonso Astarita (primo eletto della lista “coltivatori”) nella Giunta Municipale.
La sezione dei CC.DD. di Sorrento, sempre presente, con un pulmann al raduno nazionale di Roma, s’impegnò nelle elezioni politiche del 1958 e diede prova della sua consistenza in favore del candidato della Federazione, on. Domenico Ferrara, e Nino Cuomo, oltre che ad impegnarsi per sostenerlo in Penisola Sorrentina, partecipò a comizi a Nola e Marigliano, acquisendo stima e fiducia nell’organizzazione con la conseguenza della sua nomina a Commissario Straordinario alla Cassa Mutua Provinciale Malattia per i Coltivatori Diretti, con continui contatti diretti con il Presidente Nazionale, on. Paolo Bonomi.
Conseguentemente non ci furono ostacoli per la sua candidatura, nel 1960, a Consigliere Comunale nella lista D.C., nella quale riuscì il primo degli eletti dopo il capolista che era il prof. Carlo Di Leva che, quattro anni prima, non aveva voluto la sua candidatura, divenendo Assessore Comunale. Intanto nell’ambito della Federazione Provinciale CC.DD, con la nuova direzione dell’on. Arcangelo Lobianco, Nino Cuomo fu candidato nelle elezioni della categoria e fu eletto il primo dei tre Vice-presidenti provinciali, ottenendo, poco dopo, la nomina a componente della Commissione per l’Agricoltura della Camera di Commercio di Napoli ed anche del Comité de Liaison dell’Agrumiculture Mediterranéenne in rappresentanza dell’agrumicoltura napoletana, partecipando più volte alla riunione internazionale di Nizza.
Decisiva e positiva fu la sua attività nel 1954, nel 1963 e nel 1985, in occasione di avversità atmosferiche che danneggiarono sensibilmente l’agrumicoltura dell’intera Penisola Sorrentina, anche sfruttando la sua posizione professionale, per la quale svolgeva consulenza legale nelle varie segreterie della Coldiretti nella provincia di Napoli. In occasione del Congresso Nazionale, nel 1964, in un intervento in sede di assemblea, propose all’on. Bonomi una legge che istituisse il diritto di prelazione degli affittuari contadini in ipotesi di vendita dei fondi rustici di cui erano affittuari, ottenendo la legge 26 maggio 1965, n.590 in tal senso, seguita da quella del 14 agosto 1971, n.817 che stabilì la possibilità di finanziamento per l’acquisto dei fondi rustici coltivati dai coltivatori a titolo di affitto.
Nell’attività in Sorrento, Nino Cuomo, ebbe l’intuito di creare, oltre alla sezione sorrentina, due sottosezioni a Baranica ed a Crocevia, facendo assistenza sindacale e professionale ai coltivatori che, anche se diminuiti, ancora fanno riferimento a Lui per ogni necessità, politica, sindacale e legale.
Durante la presidenza di Nino Cuomo alla Sezione della Coldiretti, fu aggregata la sezione sorrentina della Federazione Provinciale della Caccia, della quale fu eletto presidente, così come la rappresentanza della categoria, con lo specifico gagliardetto partecipava alle manifestazioni pubbliche ed assunse, e svolse, l’organizzazione della festa del Patronato di S. Antonino (alla prima domenica di maggio), i cui superi finanziari, raccolti anno per anno, consentirono all’organizzazione sindacale di realizzare il gruppo di “candelieri” per l’altare principale ed il completo di “parati” per le solenni cerimonie sacre nella basilica.
Trattandosi di un personaggio impegnato su molteplici fronti, di seguito, proponiamo i link per visualizzare pagine di approfondimento che lo interessano:
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