Napoli

Oltre ad essere una magnifica città di mare, Napoli conserva ancora i tratti tipici di antica capitale di uno stato (il Regno delle due Sicilie) che, per circa otto secoli, ha svolto, in ambito europeo, un ruolo di primissimo piano negli scenari politici, economici e culturali perché al centro del Mediterraneo. Anche per questa ragione la sua dimensione di città d’ arte è caratterizzata da un patrimonio monumentale e museale particolarmente ricco e vario che va ad aggiungersi ad una infinità di bellezze naturali, al calore delle persone che vi abitano, ai colori di espressioni folcloristiche uniche al mondo, agli odori ed ai sapori di una cucina che non ha eguali.
Anche volendo rimanere nei limiti dell’ essenziale, l’ elenco dei monumenti, dei musei, delle chiese e delle altre bellezze da visitare a Napoli risulta essere particolarmente ricco.
Esso comprende: il Duomo (e l’ annesso Museo del Tesoro di San Gennaro), il Palazzo Reale, in Piazza Plebiscito, ed il suo magnifico giardino, il Teatro San Carlo, la Galleria Umberto I, il cosiddetto Maschio Angioino (anche conosciuto con il nome di Castel Nuovo), il Castel dell’ Ovo, il Castel Sant’ Elmo, la Reggia di Capodimonte (che oggi ospita il Museo Nazionale di Capodimonte), il Museo Archeologico Nazionale, il Complesso monumentale di Santa Chiara, la Certosa ed il Museo di San Martino, il Museo Pignatelli Cortes,il Museo Duca di Martina, il Museo Diocesano, la Chiesa di San Domenico con la relativa sala del tesoro, il complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore, il Museo cappella del Principe di Sansevero, la Basilica di San Paolo Maggiore, il complesso monumentale di Santa Maria la nova, il Museo Civico Gaetano Filangieri, la chiesa e la quadreria del Pio Monte della Misericordia, la Cappella del Monte di Pietà, il Cimitero storico delle fontanelle, le tombe dei poeti Virgilio e Leopardi, la Grotta di Seiano e Pausilypon, la Galleria dell’ Accademia delle belle arti.
Ma Napoli non è solo questo.

Esiste, infatti, una Napoli sotterranea che oltre al già citato Cimitero storico delle fontanelle, comprende il tunnel borbonico, il Museo del Sottosuolo, le catacombe di San Gennaro e San Gaudioso, le catacombe di San Severo, nonchè veri e propri suggestivi itinerari che si snodano nel sottosuolo partendo da Piazza San Gaetano e da Vico Sant’ Anna di Palazzo.
Così come esistono zone panoramiche estasianti tra le quali figurano: il belvedere di Via Caracciolo (con la vicina villa comunale) e quelli disseminati lungo tutto il territorio.
Discorso a parte meriterebbero intere strade e quartieri. Come via San Gregorio Armeno (dove si realizzano ancora artigianalmente dei magnifici pastori che si ispirano alla tradizione del Settecento Napoletano), o i cosiddetti quartieri spagnoli che si affacciano quasi tutti su via Toledo o confinano con essa.
Chi vuole programmare una o più escursioni a Napoli, insomma, non può che provare l’ imbarazzo della scelta, anche se prima di lanciarsi in quella che può considerarsi come una affascinante avventura, farà bene a controllare gli eventuali giorni di apertura e di chiusura dei singoli monumenti, nonché gli orari durante i quali sono consentite le visite.
Fabrizio Guastafierro

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