Sorrento 100 anni fa

Tra il 16 marzo ed il 14 aprile 2013, la Villa Fiorentino di Sorrento (anche nota come Villa Fazzoletti a Sorrento) ha ospitato una magnifica mostra intitolata “Sorrento tre secoli di immagini”.
In quella circostanza grazie agli sforzi profusi dal Comune di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento, oltre che alla generosa disponibilità di Antonino Cuomo, Antonino Fattorusso e Antonino Parlato, sono state rese disponibili una serie di stampe e di fotografie in grado di proporre immagini di una Sorrento dei tempi che furono a confronto con la Sorrento dei giorni nostri.
Anche grazie a questa iniziativa benemerita – che è stata accompagnata dalla predisposizione di un magnifico catalogo – è nata l’ idea di proporre su “il meglio di Sorrento”, una iniziativa che sebbene non mirante a determinare analoghi paragoni, possa, in una qualche misura, recuperare una parte del passato della città del Tasso.
E così come in altre sezioni del nostro sito si propongono approfondimenti sul passato remoto del capoluogo della Penisola Sorrentina, in questo caso, si è valutata positivamente la possibilità di proporre uno spaccato su come era Sorrento cento anni fa.
In questo senso, quindi, si è ritenuto opportuno proporre la vita amministrativa che pure determinò la storia di Sorrento, mediante la trascrizione degli atti deliberativi del Consiglio Comunale e della Giunta Municipale della stessa città del Tasso.

Si tratta di un lavoro non poco faticoso, ma che crediamo meriti interesse.
Sebbene si tratti di uno spaccato parziale e non pienamente in grado di offrire una ricostruzione storica totalmente “appagante”, riteniamo che in questi provvedimenti siano contenuti interesssanti spunti di riflessione e notizie che a dispetto del tempo trascorso, sono in buona parte quasi dimenticate.
Si tratta di una sorta di “albo pretorio on line della Città di Sorrento”, proiettato indietro nel tempo e che non intendiamo limitare agli ultimi cento anni e che speriamo di integrare, quanto prima possibile, con atti precedenti e successivi all’ ultimo secolo trascorso.
Grazie a questa iniziativa, sono molte le curiosità che potranno riaffiorare nelle memoria collettiva e, ci auguriamo, che molte siano le informazioni degne di suscitare interesse oltre che lo spunto per effettuare ricostruzioni sempre più fedeli e complete.
Fabrizio Guastafierro

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