Hotel Minerva a Sorrento

Un altro albergo storico di Sorrento è l’ Hotel Minerva, la cui data di nascita risulta al 1904.
Mentre tutti gli alberghi storici sorrentini sono impostati sul costone tufaceo, ad eccezione dell’ Hotel Villa di Sorrento (che trovasi nel centro della città), questo impianto alberghiero è sorto e si trova in via Capo, la (quasi) panoramica che conduce da Sorrento a Massa Lubrense.
Anche questo albergo è sorto in un luogo diverso da quello in cui si trova attualmente e dove ha realizzato la sua fama e la sua fortuna.
Infatti indagando sul soggiorno sorrentino (dalla primavera 1924 al 1932) di Aleksej Maksimovic (Massimo Gorki) nella villa “Il Sorito” delle duchesse di Serracapriola, si apprende l’ esistenza di un ristorante-pensione sito al lato opposto della strada, a monte.
Trattasi proprio del Ristorante – Pensione Minerva di Sorrento, il cui proprietario era Giovanni Cacace, dove gli amici e ospiti di Gorki, il sabato, si recavano “a fare la doccia”. Erano, anche, attratti dalla moglie straniera (infatti era danese), che amava cucinare con le mogli e le amiche del gruppo russo. Essi erano il figlio dello scrittore russo, Maksim, Vladislav F. Chodasevic (il più grande poeta russo del primo ‘900), N.I. Rakickij (pittore). Gli altri che alloggiavano proprio nella pensione Minerva a Sorrento erano lo scrittore Andrei Sobol, il professore Starkov e Pavel Pavlovic Muratov.
Agli inizi degli anni Trenta, l’ Hotel Minerva fu trasferito, sempre in via Capo, ma verso Capodimonte, a totale vista sul mare; e da Ristorante-Pensione passò ad albergo.

E’ un complesso che sembra “arrampicato” sulla roccia calcarea che partendo dalla strada, giunge alla collina donando uno spettacolo da incanto. La sua costruzione caratteristica si distingue dagli altri alberghi e si pone all’ attenzione per il gusto dei colori (ispirati al pompeiano) l’ armonia linee.
L’ attività migliorò, in quantità e qualità, e l’ albergo di Giovanni Cacace entrò fra i grandi alberghi che rappresentavano meta di soggiorni di ospiti, in gran parte stranieri.
Da alcuni anni la proprietà è passata al gruppo Acampora e la qualità dell’ Albergo Minerva di Sorrento ha fatto un balzo in avanti.

© Testo tratto, per gentile concessione dell’ autore, da “Locali Storici della Penisola Sorrentina” di Antonino Cuomo, pubblicato a Castellammare di Stabia da Nicola Longobardi editore nel 2011.
Nessuna parte può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo elettronico, meccanico o altro, senza l’ autorizzazione scritta dell’ autore.

N.B. le parole in corsivo (tendenti a fornire una localizzazione) non sono presenti nel testo. Esse, pertanto, devono intendersi come Note di chi trascrive

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