Un finanziamento per l’ Ospedale di Sorrento (9)

Delibera di Consiglio Comunale numero 9 del 19 marzo 1913

Oggetto:  Provvedimenti per la Congrega di Carità

Il Presidente fa dar lettura da un’ istanza presentata in data 22 marzo corrente n° 36 della locale Congrega di Carità di Sorrento, la quale per poter aumentare le sue rendite, atte specialmente al mantenimento del benemerito Ospedale Civile di Sorrento, ha deciso la costruzione di tre magazzini nel giardino del Corso Duomo di Sorrento, con la spesa preventiva di lire 7000 che si otterrebbe, come deliberò l’ Amministrazione di quella Congrega in data 18 del corrente mese di marzo, a mezzo di n° 28 azioni, da lire 250 ciascuna, rimborsabili, senza interesse nel numero di almeno due per anno. Cosicchè con la rendita che si ricaverebbe dall’ affitto di questi negozi la Congrega avrebbe un nuovo e non indifferente capitale di entrata a vantaggio dell’ Ospedale. La Congrega si rivolge, perciò, anche al Consiglio Comunale di Sorrento, perché deliberi la sottoscrizione di qualcuna di queste azioni, portando così sollievo degli umili e dei sofferenti un nuovo contributo.
Il Presidente propone che, tenuto conto trattarsi di un imprestito benefico che il Comune fa, più che un’ elargizione, si sottoscrive per due azioni, da pagarsi negli anni 1914-1915.
Il Consigliere Cavalier Giuseppe Gargiulo nella sua qualità di Presidente della Congrega di Carità di Sorrento, ringrazia il Presidente per la sua proposta ed insieme al Consigliere Gargiulo Baldassarre, componente l’ Amministrazione della Congrega stessa, si astiene dal prendere parte alla deliberazione.

Il Consiglio
Udita la lettura dell’ istanza presentata dalla Congrega di Carità di Sorrento;
Considerato che il Comune non può esimersi dal concorrere a quest’ opera di carità, specie quando questo concorso può concedersi con quasi nessun aggravio effettivo nel bilancio Comunale;
All’ unanimità
Meno i consiglieri Gargiulo Cavaliere Giuseppe e Gargiulo Baldassarre, perché componenti della Congrega di Carità, delibera di sottoscrivere due azioni da lire 250 ciascuna, per concorrere alla costruzione dei magazzini in parola, iscrivendone, la spesa nei bilanci 1914 e 1915, in ragione di lire 250 per ciascuna annualità.

N.B. le parole in corsivo (tendenti a fornire una localizzazione) non sono presenti nel testo. Esse, pertanto, devono intendersi come Note di chi trascrive

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