La fascia costiera tra le Marine di Sorrento

1.1.2 La costa tra le Marine di Sorrento
Nella ricerca dei legami tra il contesto di studio ed il territorio stupisce il fatto che Marina Grande e Marina Piccola a Sorrento non siano dotate di un collegamento, nonostante la vicinanza e la relativa semplicità sotto il profilo tecnico della realizzazione del passaggio necessario.
L’analisi dello sviluppo urbanistico di Sorrento aiuta a comprendere che, come confermano i toponimi, il ruolo di Marina Piccola, fino alla metà del secolo scorso, è stato estremamente marginale rispetto a quello di Marina Grande. Il recente sviluppo della Marina Piccola a Sorrento, come principale porto della città non è stato accompagnato da una significativa crescita del tessuto urbano lungo la costa.
D’altra parte, le attività storicamente presenti nel tratto di costa che separa le due Marine sono essenzialmente legate alla balneazione, come testimoniano i numerosi accessi al mare a servizio della Villa Comunale e degli alberghi disposti lungo il ciglio della falesia.
In sostanza, non si è mai presentata in passato l’esigenza di collegare i due siti con un percorso costiero. Le funzioni dei due approdi sono andate differenziandosi ed hanno assegnato al porticciolo di Marina Grande a Sorrento un uso prevalente legato alla tradizionale e ancora fortemente presente attività della pesca, mentre la Marina Piccola di Sorrento ha assunto la funzione del vero e proprio porto, con una netta prevalenza delle funzioni legate al trasporto collettivo, rispetto al diporto.

La mancanza di un collegamento, oltre ad impedire l’affermarsi di una naturale complementarietà tra i due approdi, limita l’ uso della costa alla sola funzione balneare.
L’attività oggi presente viene svolta da stabilimenti balneari stagionali su aree del demanio marittimo affidate in concessione a diversi soggetti imprenditoriali. I vari spazi balneari sono disimpegnati da un percorso pubblico posto al piede della falesia che, partendo dal parcheggio di Marina Piccola a Sorrento, arriva fin quasi alla fine del tratto pressoché rettilineo di costa posto tra il porto ed il promontorio di Villa Astor.
Il percorso esistente è accessibile dalla Villa Comunale, sia a piedi attraverso una suggestiva scala intagliata nel tufo, che in ascensore. Il tratto terminale, dove non è più presente il percorso di disimpegno, è occupato da due stabilimenti balneari serviti da autonomi collegamenti verticali anche meccanizzati con l’ Hotel Syrene e la viabilità pubblica.
Il promontorio di Villa Astor, ricco di preziose testimonianze archeologiche, tra le quali una peschiera, segna una discontinuità orografica non superabile se non in galleria.
Il tratto di Costa sorrentina, tra Marina Piccola e il promontorio, è protetto da scogliere utilizzate anch’ esse per la balneazione.
Allo stato va rilevata la totale assenza di un uso invernale o serale del tratto di costa.

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