32) I problemi collegati alle soste in Costiera Sorrentina

LA SOSTA
Ciò che contraddistingue il problema della sosta in Penisola Sorrentina è l’ esigenza, sentita dalla popolazione e da chi frequenta la Penisola stessa, di sostare nelle immediate vicinanze della destinazione dello spostamento, a costo di lasciare l’auto in divieto, anche per intervalli non contenuti (specialmente a Meta e a Sant’ Agnello). Unica condizione che scoraggia questo tipo di comportamento sembra essere la presenza attiva sul territorio del personale della Polizia Municipale (sui tratti di strada più centrali): si registra divieto sulla viabilità statale, presso le intersezioni più trafficate, nelle aree di sosta a pagamento (sosta fuori degli spazi delimitati) mentre si registrano bassi gradi di occupazione appena fuori dalle aree maggiormente gettonate (ne è un esempio l’area collinare di Piano di Sorrento) La domanda di sosta mattutina e quella serale sembrano più o meno equivalersi, variando tra 1′ 87% e 1′ 83% dell’ offerta; la domanda notturna, invece cala sensibilmente, (vale il 57% dell’offerta) con le eccezioni di Meta e Sant’ Agnello, che evidenziano una lacuna di sosta privati, ad uso dei residenti.
Le componenti di sosta in divieto variano sensibilmente tra i diversi comuni, tra i pochi punti percentuali di Sorrento nel periodo diurno (che diventano più di 20 nella notte) e i valori elevati (intorno e sopra il 20%) di Sant’ Agnello, Massa Lubrense e Sant’ Agata sui due Golfi.
Nel periodo estivo di punta turistica i valori di domanda di sosta su strada non si discostano molto da quelli registrati nel periodo ancora lavorativo primaverile. In certi punti la domanda aggiuntiva di sosta è assorbita dalle aree di parcheggio accessibili in estate: in generale, la domanda di sosta estiva si differenzia da quella del periodo lavorativo per concentrazione nello spazio e nel tempo.

Interferenze tra sosta su carreggiata e circolazione
Si è messa in evidenza l’abitudine invalsa di posteggiare l’ auto nelle immediate vicinanze della destinazione dello spostamento, determinando quote anche rilevanti di divieto e distribuzioni non uniformi di domanda di sosta su strada; ora presso i tratti della Statale interna ai centri abitati (in particolare a Sant’ Agnello e Piano di Sorrento ed a via degli Aranci), stanti la vicinanza al centro e l’ onerosità della sosta, si arrivano a registrare 5 auto per posto auto ogni mezza giornata, con sosta media di mezz’ ora.
Viste le caratteristiche della strada e i volumi che essa si trova a dover sopportare (in particolare a Sant’Agnello ed a Piano di Sorrento questo fenomeno rappresenta senz’altro un grosso problema di interferenza tra la sosta (e le manovre ad essa correlate) e la circolazione (di auto, ma soprattutto di mezzi di più grandi dimensioni).

© Testo integralmente tratto dalla Tesi di Laurea intitolata “Il sistema dell’ accessibilità in Penisola Sorrentina”, discussa dal Dott. Marco Fiodo, nell’ anno accademico 2000/2001 presso la Facoltà di Scienze politiche dell’ Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Relatore Prof. Italo Talia.
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