I flussi turistici negli alberghi a Sorrento tra 2000 e 2007

Volendo indicare anche i paesi stranieri di provenienza dei vari flussi turistici (gli italiani hanno quasi costantemente rappresentato fra il 18 ed il 22 per cento – con punte massime e sporadiche anche del 30% – sui totali, sia di arrivi che di presenze), si può affermare, senza ombra di dubbio, che circa il 50% degli stranieri proviene dalla Gran Bretagna, seguiti dai nordamericani e dai tedeschi con poco più del 10%, seguiti dai francesi e belgi, con un 5-6%. Negli esercizi extra-alberghieri sono i tedeschi i primi in classifica con il 40-42%, seguiti da inglesi, francesi ed australiani (vedi tabelle allegate, anche se limitate al periodo 2000/2007).
Può essere interessante esaminare il periodo di permanenza a Sorrento che differenzia anche i rispettivi flussi, ponendo al primo posto i turisti provenienti dal Regno Unito con una presenza media di sette giornate (in effetti è notorio che la massima parte dei turisti inglesi soggiornano a Sorrento una settimana).

REGNO UNITO

ARRIVI

PRESENZE

GIORNI

2000

136.723

1.018.740

7,45

2001

145.374

1.065.918

7,33

2002

143.818

1.039.202

7,22

2003

141.960

1.046.625

7,37

2004

147.802

1.016.983

6,88

2005

145.686

1.017.954

6,98

2006

125.719

911.049

7,24

2007

143.127

871.132

6,08

USA

ARRIVI

PRESENZE

GIORNI

2000

121.737

316.526

2,60

2001

130.983

343.591

2,62

2002

100.271

282.480

2,81

2003

88.580

248.664

2,80

2004

108.638

311.102

6,88

2005

145.686

1.017.954

2,86

2006

119.034

342.183

2,87

2007

100.685

397.151

3,94

GERMANIA

ARRIVI

PRESENZE

GIORNI

2000

40.491

212.077

5,23

2001

44.704

222.395

4,93

2002

39.473

201.238

5,10

2003

35.350

179.598

5,08

2004

34.677

167.252

4,82

2005

30.976

153.323

4,95

2006

31.078

161.803

5,20

2007

21.285

120.924

5,68

FRANCIA

ARRIVI

PRESENZE

GIORNI

2000

24.874

100.629

4,04

2001

18.386

84.798

4,61

2002

23.306

100.217

4,30

2003

21.932

96.201

4,38

2004

23.297

93.866

4,03

2005

21.034

89.749

4,26

2006

23.950

103.093

4,30

2007

15.222

77.224

5,07

GIAPPONE

ARRIVI

PRESENZE

GIORNI

2000

14.412

23.301

1,62

2001

15.169

22.687

1,51

2002

12.957

23.170

1,79

2003

8.801

16.730

1,90

2004

7.253

14.605

2,01

2005

7.023

14.612

2,08

2006

6.683

14.978

2,24

2007

3.202

12.357

3.86

CINA

ARRIVI

PRESENZE

GIORNI

2000

3.539

4.679

1,32

2001

2.117

2.580

1,22

2002

2.179

3.047

1,40

2003

2.194

3.500

1,59

2004

2.065

2.812

1,36

2005

2.739

3.587

1,41

2006

2.519

3.770

1,50

2007

1.763

4.302

2,44

AUSTRALIA

ARRIVI

PRESENZE

GIORNI

2000

14.411

33.623

2,33

2001

16.773

40.668

2,42

2002

16.058

37.252

2,32

2003

14.583

37.558

2,57

2004

17.486

46.230

2,64

2005

17.904

45.434

2,54

2006

17.075

44.702

2,62

2007

12.858

47.726

3,71

CANADA

ARRIVI

PRESENZE

GIORNI

2000

9.707

26.566

2,73

2001

11.707

33.670

2,87

2002

11.610

30.104

2,59

2003

11.084

27.831

2,51

2004

12.121

36.606

3,02

2005

14.387

38.944

2,70

2006

14.447

40.317

2,79

2007

10.966

49.156

4,48

Questi dati consentono di fare, anche se limitatamente agli ultimi otto anni, alcune osservazioni circa la variabile del rapporto sulla durata del soggiorno a Sorrento. Si nota, infatti, una differenza fra i viaggiatori provenienti da paesi europei e quelli d’ oltre oceano. Mentre, gli inglesi, tedeschi e francesi hanno un soggiorno medio fra i quattro-sei giorni quelli del continente americano o asiatici difficilmente superano i tre giorni e, solo i canadesi, nell’ ultimo anno, 2007, hanno superato i quattro giorni.
Circa i periodi stagionali di godimento del soggiorno sorrentino la massima differenza si verifica da aprile a ottobre (salvo leggeri miglioramenti per la clientela italiana in marzo, se in questo mese si celebra la Pasqua e nella parte finale del mese di dicembre). Questo miglioramento nel numero dei mesi di movimento turistico, si deve rilevare come dagli anni ’60 la stagione è stata prolungata da settembre a ottobre, mentre come inizio è rimasta ferma la data di aprile (coincidente con la Pasqua).
Molti alberghi prolungano la chiusura da fine ottobre ai primi giorni di gennaio, per mantenere la disponibilità durante il periodo natalizio.
Dalla fine degli anni ’70 fino a fine secolo per incrementare il turismo invernale fu organizzato dall’ Azienda di Soggiorno, con la collaborazione del Comune, delle Associazioni turistiche e musicali, il programma “Sorrento Inverno”, dal novembre al marzo, iniziando con un drink di benvenuto al Circolo dei Forestieri con l’ intervento del Sindaco e del Presidente dell’ Azienda e, durante la settimana, con gite turistiche per la città di Sorrento e per le colline, con serate di musica classica e di musica napoletana, con spettacolo teatrale e con visita al Museo Correale.
Per concludere questa parte del movimento turistico bisogna rilevare che, dal 2000 al 2007, si è registrata una diminuzione di arrivi ma non corrispondentemente di presenze. Infatti a fine dello scorso secolo gli arrivi avevano raggiunto il tetto massimo di 620.844 unità con l’ altrettanto massimo di presenze di 2.648.016. Come si potrà verificare nelle tabelle allegate mentre gli arrivi sono giunti a 520.913, le presenze sono diminuite a 2.357.472 nel 2006, ma in quest’ anno sono risalite a 2.494.252 (superando gli anni 2003/2006, nonostante che gli arrivi in questi anni sono stati in numero maggiore). Un presenza media di ogni turista, quindi da 4,26 a 4,79.
Tratto dal primo volume di “Sorrento 1946 – 2007” di Antonino Cuomo e pubblicato a Castellammare di Stabia da Nicola Longobardi Editore nel 2009. Pubblicato per gentile concessione dell’ autore.
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