Sorrento e le politiche di riqualificazione urbana

10 Le politiche di riqualificazione urbana
Il Piano persegue un’ ampia politica di riqualificazione delle aree già urbanizzate sia in relazione alle attrezzature ed ai servizi, sia in relazione al miglioramento della qualità urbana (zone “B – Urbanizzazione recente”,art. 16 delle NdA).
Le aree interessate, prevalentemente urbanizzate ed attualmente destinate ad insediamenti residenziali, anche diffusi o sparsi intorno ai nuclei storici, produttivi, in esercizio o dismessi, turistico – ricettivi, attrezzature e servizi, nonché ad aree agricole, spesso frammentate o connesse ad altra attività, rappresentano le aree più delicate ai fini dell’ attivazione delle necessarie politiche di riqualificazione urbana, poiché in esse si sono intersecate, soprattutto negli ultimi decenni, le azioni di maggiore compromissione del territorio, con funzioni sovrapposte o adiacenti ma senza nessuna configurazione tipica della complessità urbana degli insediamenti storici.
In tal senso, gli obiettivi del Piano sono rivolti:
a) alla riqualificazione degli insediamenti abitativi densi e sparsi più recenti, attraverso l’ integrazione di servizi e spazi pubblici o di uso pubblico, di infrastrutture per la mobilità del trasporto pubblico e di parcheggi;
b) alla diversificazione delle destinazioni d’ uso e delle attività, soprattutto negli insediamenti ad eccessiva monofunzionalità;
c) al recupero delle aree dimesse, incluse negli insediamenti o ai margini di essi, ed al loro riuso per destinazioni artigianali, terziarie e soprattutto per la creazione di attrezzature pubbliche o ad uso pubblico;
d) al recupero delle aree agricole e degli orti urbani o periurbani, non solo per la conservazione delle attività anche per conduzioni familiari o sociali, ma anche per il mantenimento di un sistema di isole ecologiche dentro le conurbazioni insediative;
e) alla graduale trasformazione delle abitazioni stagionali in attrezzature turistico – ricettive e abitazioni permanenti;
f) all’ individuazione degli insediamenti abusivi ed alla definizione delle necessarie politiche di recupero in relazione alla tutela del paesaggio e della struttura geologica ed idrogeologica.
Pertanto, gli interventi consentibili sono caratterizzati da:
i) attenta valorizzazione e riqualificazione dei fattori ambientali, anche attraverso interventi di naturalizzazione, risistemazione agraria, ridefinizione dei tracciati naturali e storici, integrazione con sistemi vegetali ornamentali;
ii) incremento delle aree verdi, anche attraverso la realizzazione di giardini privati o ad uso pubblico, connessi alla residenza ed alle attività turistico – ricettive;
iii) conservazione e valorizzazione delle aree agricole residuali, ed in particolare degli agrumeti. con il vincolo del loro utilizzo per fini edificatori, anche se per attrezzature e parcheggi;
iv) articolazione delle destinazioni e delle funzioni, in relazione alle caratteristiche dei luoghi.
Il testo che precede è integralmente tratto dalla Relazione del Piano Urbanistico Comunale di Sorrento predisposto dal Dirigente del IV Dipartimento del Comune di Sorrento, Ingegnere Guido Imperato con la consulenza del Prof. Arch. Guido Riano

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