Tre secoli di immagini su Sorrento

La suggestiva mostra intitolata “Sorrento, tre secoli di immagini” ha finalmente aperto i battenti al pubblico.
Si tratta di una singolare esposizione grazie alla quale i vertici della Fondazione Sorrento, unitamente a quelli del Municipio della Città del Tasso, potendo contare sulla disponibilità degli archivi di Antonino Cuomo, Antonino Parlato ed Antonino Fattorusso, propongono ai cittadini ed ai turisti che in maniera sempre crescente cominciano a frequentare la Terra delle Sirene, una sequenza di suggestivi particolari che riguardano il capoluogo peninsulare.
Spiegando alcune delle caratteristiche della mostra, l’ Avvocato Antonino Cuomo (anche sulle pagine del magnifico catalogo della esposizione) ha dichiarato: “L’insistenza del direttore della Fondazione Sorrento, Luigi Gargiulo, mi ha spinto e convinto, nella qualità di presidente dell’Associazione Studi Storici Sorrentini, ad organizzare una mostra che potesse testimoniare le metamorfosi di alcuni punti di Sorrento fra il XVIII ed il XXI secolo, fra le incisioni del Sette – Ottocento e la situazione attuale, passando attraverso le fotografie corrispondenti del secolo scorso.
Tale confronto è stato possibile mediante la disponiblità di Antonino Parlato, appassionato collezionista delle fotografie di Sorrento del Novecento e l’eccezionale abilità fotografica di Tonino Fattorusso per le immagini attuali.
È un confronto che investe più secoli!
Partendo dalle incisioni, confrontandole con le foto Alinari, Brogi, Sommer e De Luca e con gli aggiornamenti fotografici attuali, il cittadino – e perché non anche l’ospite – potrà soddisfare la curiosità delle trasformazioni. La civiltà ha fatto il suo cammino e le esigenze di vita sono emerse lungo più di due secoli, ma molti angoli di Sorrento sono rimasti quali pregi della stessa incantevole città che i turisti del Grand Tour cercavano di raggiungere. Quegli stessi turisti, in grande maggioranza artisti e rappresentanti delle case regnanti e nobiliari, che fino a questo secolo hanno rappresentato la fonte principale dell’ economia sorrentina”.

Il Sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, invece, ha ritenuto di precisare: “Organizzare una mostra che potesse consentire di ammirare queste bellezze, i valloni e la casa del Tasso, le marine e le coste, particolari luoghi che attiravano gli ospiti, è un’iniziativa degna della Fondazione Sorrento per far conoscere il passato di una città, le cui bellezze non è mai vano conoscere e apprezzare maggiormente.
Nella certezza che i visitatori, e gli stessi sorrentini, possano trovare appagamento alla loro curiosità di conoscere il… passato di una città che da secoli apre le braccia a quanti vi cercano riposo e godimento
Molte, dunque, le immagini che consentendo di verificare le evoluzioni che hanno visto interessato la Città del Tasso, saranno capaci di procurare emozioni e suggestioni agli occhi dei visitatori.
La mostra resterà aperta fino al prossimo 14 aprile – in Villa Fiorentino a Sorrento – secondo i seguenti orari:
dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00;
il sabato e la domenica, invece, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16 alle ore 20.00

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