Il francobollo di Sorrento compie 25 anni

Fatta eccezione per gli amanti di filatelia, perfino a Sorrento, sono pochi quelli che si ricordano che venticinque anni fa, l’ Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato emise un francobollo dedicato alla Terra delle Sirene.
A prendere l’ iniziativa affinchè l’ istituto che ha sede legale in Via Salaria a Roma fu il Centro Culturale Bartolommeo Capasso di Sorrrento che, a quell’ epoca, era saldamente guidato dal compianto Prof. Antonino Fiorentino.
L’ affrancatura destinata a passare alla storia come il francobollo di Sorrento, fu prodotta su vasta scala e la sua tiratura fu particolarmente cospicua.
Anche per questo, oggi, il suo valore è abbastanza esiguo (circa un euro).
E’ interessante rilevare, però, che al di là degli aspetti filatelici, la massiccia entrata in circolazione di questa affrancatura sorti l’ effetto di reclamizzare l’ immagine della Terra delle Sirene in parte del mondo grazie al suo utilizzo per inviare la corrispondenza in ogni angolo del pianeta.
Nel 1993, insomma, Sorrento usufruì di una sorta di battage pubblicitario assolutamente gratuito perché a quell’ epoca – essendo ancora lontani i tempi in cui facebook, instagram, whatsapp ed altri social – la spedizione di lettere e cartoline era all’ ordine del giorno
Non mancarono, però le polemiche a proposito del luogo da cui E. Vangelli, autore del dipinto raffigurato sul valore bollato, avrebbe ricavato le immagini.
Secondo molti, infatti, la location scelta per immortalare un magnifico scorcio della Costiera Sorentina non sarebbe caduta sulla città del Tasso, ma sulla vicina Sant’ Agnello.
Questa ed altre curiosità sono contenute in un articolo già pubblicato sul nostro sito alcuni anni fa.
Per visualizzarlo puoi utilizzare il seguente link:
http://www.ilmegliodisorrento.com/2011/01/francobollo-di-sorrento/